Josef Nadj – Centre Chorégraphique National d’Orléans

Disponibilità

Dal 15 maggio a settembre 2013, date nel 2014

Programmi

Ozoon (2013) con musica dal vivo, ATEM, Woyzeck e altri programmi dal repertorio. Coreografie di Josef Nadj

Josef Nadj è nato nel 1957 a Kanjiza (provincia della Voivodina nella ex-Jugoslavia, attuale Serbia).
Studia Belle Arti a Novi Sad (capitale della Vojvodina), successivamente studia storia, arte e musica all’Accademia di Belle Arti presso l’Università di Budapest.
Nel 1980 si trasferisce a Parigi per proseguire la sua formazione con Marcel Marceau e Etienne Decroux. Nello stesso periodo scopre la danza contemporanea all’epoca in piena espansione in Francia, inizia lo studio dell’arte del gesto nel 1983 (in Francia e in Ungheria) e si esibisce nelle creazioni di Sidonie Rochon (Papier froissé, 1984), Mark Tompkins (Trahison Men, 1985), Catherine Diverrès (l’Arbitre des élégances, 1988) e François Verret (Illusion comique e La, commissione del GRCOP, 1986).
Nel 1986 crea la sua Compagnia, Théâtre JEL (« jel » significa « segno » in ungherese) e crea la sua prima coreografia intitolata Canard Pékinois che debutta nel 1987 al Théâtre de la Bastille e, nella stagione successiva, al Théâtre de la Ville di Parigi.
Oggi, è l’autore di una trentina di creazioni e spettacoli.

Nel 1982 Josef Nadj ha completamente smesso il disegno e la pittura per consacrarsi alla danza. Ritornerà alle sue precedenti passioni solo quindici anni dopo. Tuttavia, nel 1989, inizia a interessarsi alla fotografia, attività che lo coinvolge anche oggi. A partire dal 1996 le sue opere grafiche e plastiche – sculture-installazioni, disegni, foto – il più delle volte concepite in cicli o serie, vengono regolarmente esposte nelle gallerie o nei teatri.

Al Festival di Avignone ha presentato: Les échelles d’Orphées nel 1992, Le cri du caméléon e Les commentaires d’Habacuc nel 1996, Woyzeck, ou l’Ébauche du vertige nel 1997, Petit psaume du matin nel 1999, Le temps du repli nel 2001, Les Philosophes nel 2002, Last landscape nel 2005.

Nel 2006 Josef Nadj è Artista Associato al 60° Festival d’Avignone: presenta Asobu nel Cortile d’Onore del Palazzo dei Papi, in apertura del festival e una collaborazione con il pittore Miquel Barceló, Paso doble, alla Chiesa dei Celestini.
Avido di incontri e scambi, continua le sue collaborazioni, con il musicista Akosh Szelevényi ha creato Les Corbeaux, presentato ad Avignone nel 2010.

Josef Nadj è stato insignito di molti premi e riconoscimenti, tra i quali il premio “Golden Mask” come migliore interprete straniero per Woyzeck, ou l’Ébauche du vertige in Russia nel 2002.
Per l’anno degli scambi Francia-Russia ha creato Cherry-Brandy, come artista ospite al Festival Internazionale di Teatro “Anton Čechov”.

Dal 1995 Josef Nadj è Direttore del Centre Chorégraphique National d’Orléans.

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